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Intervista a Christine Kaminski

dicembre 18, 2013 in Interviste agli Autori, LIbri

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INTERVISTA A:  “CHRISTINE KAMINSKI“

A cura di Giulio Buonanno

©  Riproduzione riservata

Oggi incontriamo “Christine Kaminski“ autrice del libro “IL SOGNO È SEMPRE“

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Pagina ufficiale del romanzo: http://www.christinekaminski.com/romanzi/il-sogno-e-sempre/

Belga di nascita, Italiana di adozione, Christine Kaminski vive in Italia da quasi trentacinque anni. Quarantenne bambina, non ha mai smesso di giocare né di sognare, di credere nelle favole e nell’Amore puro, nell’eterno lieto fine e nella Magia. La Fantasia è il suo credo, il Cuore è il suo motore…

Peculiarità fondamentale, che l’ha portata, a tutt’oggi, a scrivere ancora romanticissime storie d’amore, favole, dolci e trasognanti racconti, a non stancarsi mai e a non ridurre di un’oncia la sua passione per la narrazione, d’Amore, l’Amore espletato in qualunque forma, dalla poesia alla prosa, dall’arte al disegno, e naturalmente anche in quella Umana.

Nella sua vita ha imboccato numerose strade, ha sperimentato molteplici lavori, in maggior specie creativi, ma dal momento in cui ha pubblicato il suo primo romanzo, nel 2007, non ha più cambiato strada, ha trovato la sua strada. Ne ha creato una professione, una Missione, ed ora, man mano, sta pubblicando i romanzi che ha scritto da quando aveva sedici anni. Ne sono circa una trentina, di cui soltanto dieci pubblicati.

Un progetto comunque rallentato, in quanto, parallelamente, sta aiutando altri scrittori, sia come Editor che attraverso svariate opportunità (pro bono), come la pubblicazione di raccolte, di antologie, e la creazione di uno spazio virtuale (La Bacheca di Kabyria), dove tutti gli scrittori possono gratuitamente scrivere articoli, poesie, racconti senza limiti di genere e di quantità, per poter emergere, e far conoscere il proprio talento al mondo del web, e non solo.

La sua, in conclusione, è una vita dedicata alla scrittura. Un Amore viscerale, innato, forse nato ancor prima di lei…

SENZA PAROLE è il suo romanzo di debutto, pubblicato con Prospettiva Editrice nell’anno 2007. In seguito ha pubblicato “Manca sempre qualcosa” (la seconda Edizione è nel 2011), “Paura del buio” ed “Un raggio di sole” nel 2008, “D’un tratto lei” (2009) e “Kaleriya” (2010), sempre con la medesima casa editrice. “Il sogno è sempre” (2010), “La luce del risveglio” e “La sofferenza non uccide, la paura non fa vivere” (2011) sono stati invece pubblicati con Lulu.com, preferendo l’autopubblicazione per non essere più sottoposta a vincoli editoriali, mentre attualmente è in via di pubblicazione “Chiarezza, bellezza”.

Il suo sito ufficiale: www.christinekaminski.com

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Qual è stata la scintilla che l’ha condotta a scrivere?

Francamente non rammento, pensavo ai sogni, ai sogni delle persone, ai loro desideri, e alla frenetica voglia di realizzarli. La storia è nata così, come del resto ogni storia che scrivo, ma forse la scintilla è stata proprio la frequenza con cui riconosco la pazzesca ambizione, la folta brama di realizzare questo “tipo” di desiderio: il voler essere qualcuno, essere famoso, essere sommersi dal facile denaro, la mania di essere protagonisti, l’esibizionismo… le aspiranti veline, attrici e soubrette in tutte le salse, ballerine a gogo. E tanta superficialità nel mezzo…
Infatti, al contrario, in questo romanzo mi pongo sulla sponda opposta. Lo scenario è sempre lo stesso, il mondo dello spettacolo (e più precisamente il teatro), ed è ambientato a Los Angeles, la città delle grandi opportunità in tal senso, al pari di New York, ma in questo caso i sogni, o il sogno, hanno senza dubbio un ideale più alto, nessuna finalizzazione al protagonismo o ad una “cascata di soldi”. C’è sempre un ritorno, certo, ma è più morale che materiale, è più umano che effimero. È più elevato.

 

Ci vuol dire perché questo titolo?

Si ricollega al finale, che naturalmente non posso svelare! Posso però riportare un estratto della quarta di copertina: “In questa storia si narra dell’incontro di un uomo e di una donna che rincorrono ambizioni differenti, la cui esistenza si muove in strade opposte, un sogno da voler realizzare, ad ogni costo, ma nell’evolversi della loro conoscenza, l’incontro fortuito ma significativo, il conoscersi e scoprirsi, tutto il resto che fungerà da sfondo e da cornice nel quadro di una città dalle mille opportunità come Los Angeles, li condurrà a comprendere che oltre il sogno c’è di più, c’è la vita, la vita che dev’essere vissuta, adesso e sempre. Adesso è sempre.”

Il sogno ci sarà sempre, ma la vita è adesso, questo è il senso.

 

Quando tempo ha impiegato per concluderlo?

Lo avevo scritto qualche anno fa, in un paio di mesi, è questo il tempo che impiego per scrivere un romanzo, anche meno, ed ho scelto di pubblicarlo per un’occasione speciale, per un uomo che ha fatto dei sogni, la sua vita, la sua ragion d’essere. Egli ha un viscerale desiderio di regalare sogni, come me, di difenderli, di non farli mai perire… ed il protagonista maschile, in effetti, a tratti gli somiglia, nei pregi, nelle alte aspirazioni e forse anche un po’ nei difetti. Una fortuita coincidenza… io non credo nelle coincidenze.

Da che nasce la sua passione per la scrittura?

È la mia missione, non mi stancherò mai di ripeterlo. Ed è nata con me.

 

Come definirebbe il suo libro?

Romantico, forse esageramene romantico… idealista, passionale, caldissimo… e mi emoziona sempre. Perché se scrivo per donare sogni, speranze, suscitare emozioni superiori, accade contemporaneamente che, rileggendo un mio romanzo, o anche semplicemente un racconto, od un pensiero… è come se mi rigenerassi io stessa, sono felice, perché so che accade anche nella vita reale, quando lasciamo che sia la nostra purezza d’animo a governare, e non i sentimenti negativi, involutivi, che invece di farci progredire ci portano a regredire verso il “nero”, il vuoto cosmico.

 

Riserviamo l’ultima parte dell’intervista a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?

Si sarà capito, forse, che l’Amore è il mio dogma. Tutto proviene dall’Amore, è creato dall’Amore, sono poi gli individui che corrompono tale genesi. Ogni mio passo è mosso dall’Amore, nella vita privata, nel lavoro, nel mondo… E studio, studio moltissimo, non per semplice bagaglio culturale, bensì per fame, fame di conoscenza, e vado oltre il tangibile, il vedibile. Molto spesso metto queste mie conoscenze a servizio degli altri, senza alcuna finalità di ritorno, però è strano, perché il ritorno c’è sempre… sono quelle famose emozioni superiori, di cui ho parlato prima.

Medito, ascolto, resto in silenzio… e l’Universo mi risponde. Mi dona tutto se stesso.

È solo da qualche anno che ho adottato questo stile di vita, se così vogliamo definirlo, e posso garantire che è la ricetta giusta per essere “felici”. Non mi arrabbio più, non sono più delusa, non condanno più. Rido di più, rido per le sciocchezze, rido di me stessa. Sono in armonia con il mondo, ma soprattutto con me stessa. E ciò mi ha anche molto aiutata, nella mia professione, per ripulire le scorie, il mio stile, rendendolo più fluido, più aperto. E semplice.

Ciò chiaramente non indica che una cosa andata storta non possa irritarmi, stimolarmi un urlo od un bel disappunto, sono sempre umana, e dunque limitata e lo stress incide comunque parecchio. Nelle piccole cose generalmente ci si perde, ma fa tutto parte della vita, degli equilibri che non devono mai mancare.

Ma, ogni disappunto, grande o piccino che sia, viene sempre da me “riutilizzato”, riciclato… sono un’Alchimista, tramuto il piombo in oro.

 

Cosa le piace?

Io amo tutto, della vita, quel che dona la vita… il mondo attorno a me, la Natura, il Cielo, le Stelle e l’Amore. Amo i buoni sentimenti, le persone e l’armonia, osservare, imparare, dare… restituire la conoscenza, l’arte, la mia arte… donare sogni, una visione più “soft”, diciamo rosa, del mondo… nutrire gli animi e le Anime, incoraggiarli, aiutarli. Con tutti i mezzi che ho a disposizione.

Mi piace la storia antica, la mitologia, la Magia, gli Dèi ed il mondo magico delle Fate. Che esistono, credeteci che esistono.

E le favole e i bei sogni, la magia dei sogni, la magia del cuore… tutto ciò che è Amore.

 

Cosa non le piace?

Ipocrisia, falsità, cattiveria gratuita, il denaro che trasforma le persone ed il potere che le deforma… tutte quelle forme di degenerazione umana che fuorviano e corrompono il Piano iniziale, il “Piano Divino”.

E tutti quei pensieri macchiati di odio, risentimento, invidia, egoismo e cupidigia che inquinano l’aria, impedendo all’Amore di girare libero.

 

C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?

Love&Dreams

 

Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?

In verità è stato proprio uno dei libri di cui ho curato la pubblicazione. Si tratta di un’Antologia di Favole, “Raccontami una Favola”, che include 27 Favole e racconti di scrittori perlopiù esordienti, ma che hanno tanto talento e Cuore, da donare… È questa una delle mie attività, tra le altre, di dare supporto ed aiuto a giovani scrittori, giovani inteso come “in erba”, aiutarli ad affinare la tecnica e riuscire a tirare fuori l’Anima, a dare le mani al Cuore, quando digitano le loro creazioni sulla tastiera… e gratuitamente, s’intende. Un contributo, un semplice contributo al mondo della scrittura, che come dissi tempo fa “è il modo più puro per dare la parola all’Anima, e sono fortemente convinta che se l’Anima di ognuno facesse sentire fragorosamente la propria voce, a se stessa e agli altri, il mondo stesso potrebbe essere purificato a sua volta, e sarebbe certamente il mondo giusto per noi, per Tutti noi.”

 

 Nella sua vita cosa reputa fondamentale?

Il rispetto. Trasparenza e Verità. Con due semplici ma basilari regole: non abbandonare mai i propri sogni, ed ascoltare sempre il proprio Cuore.

 

 

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